LA PAROLA RELATORE

Quando mi è stato chiesto di intervenire all’interno dell’evento formativo “Giornalismo, il nuovo presente, tra fake news, deontologia e inchieste online” promosso da Carlo Picozza, consigliere dell’Ordine dei Giornalisti e responsabile della formazione, una scarica di entusiamo mi ha fatto accettare immediatamente.

Eh si… La parola “relatore”, in fin dei conti, era troppo affascinante.

E affascinante era anche la sfida che mi sono altrettanto immediatamente posto: creare un miscuglio magico-informatico per descrivere il fenomeno delle “fake news”.

Qualcosa che non è proprio del mondo della Magia. Un mondo nel quale, quando si parla di conferenze, si immagina immediatamente un mago di fronte a un gruppo di affamati di sapere che spiega effetti, divulga teorie, ricorda aneddoti che nessun altro può neanche lontanamente immaginare.

Questa volta l’obiettivo è stato ben diverso. Correlare gli studi sulla mente, sul nostro modo di pensare e di agire o reagire a dei precisi stimoli. In poche parole collegare il Mentalismo alla diffusione delle “bufale”.

Qui sotto trovate qualche parola spesa dall’Osservatore d’Italia e il link all’articolo completo

«Piacevole anche la performance di Federico Renzetti, esperto informatico e mentalista il quale con brevi trucchi e coinvolgendo la platea ha dimostrato come sia facile cadere nell’ inganno tra trucchi “veri” e false notizie.»


Giornalismo, il nuovo presente, tra fake news, deontologia e inchieste online

IL CAMERIERE MAGICO

Bicchieri che volano, bottiglie che appaiono, posate che si piegano, formaggi DOP prodotti all’istante, patatine che escono dal menu. E non solo questo. Molto altro.

Vera e propria Magia al servizio di un cameriere.
Increduli si assiste all’impossibile. Che diventa possibile.

Un’idea nata per caso, come l’amicizia dalla quale scaturisce. Un incontro dettato dalle circostanze, dalla vita. Un’intesa che diventa di più. Che pian piano si plasma e scopre interessi e ideali comuni.

E poi quel «Cerchiamo qualcosa che unisca Magia e Ristorazione. Qualcosa di diverso.»
Poi ancora il caso: un papillon. Un grembiule.
E un «allora diamo un senso alla Magia e mettiamola al servizio… del servizio!»

Così, in un ambiente caldo e accogliente, tra una selezione di formaggi, una pizza che aspetta 96 ore prima di arrivare al piatto o una bistecca cotta sapientemente sulla brace si fa strada la Magia.

«Si l’abbiamo trovato!»
Cercavamo qualcosa di diverso e lo abbiamo trovato, grande Amico Romeo.