GIORNATE COME QUESTA

L’arcangelo Michele, poco lontano, osserva forse un po’ stupito.

Sono appena le 10 del mattino quando, dall’alto della sua fortezza, nota stravaganti personaggi raccogliersi di fronte una piccola porticina.

Si starà sicuramente chiedendo cosa sta per accadere…

Scorge, tra gli altri, un tipo elegante. Ha la faccia birbona e la barba curata.

Con lui una dama, altrettanto distinta, che, con un sorriso smagliante, fa gli onori di casa.

Sono Andrea e Stefania (Boccia), due tipi che vivono Tra Palco e Realtà, letteralmente.

D’un tratto spunta un cartello. “Magia”. Pare sia scritto.

La festa ha inizio.

Si scorgono carte, monete e biglietti. E tanta passione…

Si sente l’amore, un amore per molti inspiegabile, racchiuso in un retrobottega dal sapore magico.

Retrobottega che nasconde libri introvabili, oggetti antichi e segreti che altrimenti andrebbero perduti.

Alain Iannone regala la sua esperienza (e che esperienza…) al pubblico affascinato.

Matteo Filippini, accantonata per qualche ora la sua chitarra, volteggia egregiamente tra Bob Cassidy e bussolotti.

Alex Rusconi riscopre in maniera meravigliosa (un certo) Bartolomeo Bosco.

Americo Rocchi maneggia in maniera sapiente le sue monete.

E poi tanti appassionati. Alcuni professionisti, altri no, della Magia, che chiacchierano, sfoderano l’ultimo effetto studiato, condividono studi e ore di allenamento.

Anche Rocco Borsalino con la sua eleganza si unisce alla festa.

E poi, ecco d’un tratto che tutto si ferma. D’altronde si attende con trepidazione l’arrivo del Maestro. Che ovviamente… appare dal nulla.

Gli anni passano ma lo stile di Silvan è sempre lo stesso. Se ne accorgono anche turisti di passaggio che si mischiano agli altri per rubare una foto.

E chissà cosa avrà pensato l’Arcangelo all’arrivo dell’esplosivo Francesco Scimemi, sicuramente non può non averlo notato.

Il tempo per una foto di gruppo e via. Lentamente cala il sipario.

Ma rimane quel gusto difficile da comprendere.

E rimane la gioia di aver preso parte a giornate come questa.